Spettacoli



iTMOi

> (in the mind of Igor)

Luogo:Auditorium Parco della Musica di Roma
ROMA (RM)
Quando:Dal 18/02/2014 al 19/02/2014
Orario:Ore 21,00
Compagnia:AKRAM KHAN COMPANY
Genere:Moderno/Contemporaneo

Direzione artistica, coreografia Akram Khan

Musiche Nitin Sawhney, Jocelyn Pook, Ben Frost

Produzione Farooq Chaudhry

Ideato ed eseguito da Kristina Alleyne, Sadé Alleyne, Ching-Ying Chien, Denis 'Kooné' Kuhnert, Yen-Ching Lin, TJ Lowe, Christine Joy Ritter, Catherine Schaub Abkarian, Nicola Monaco, Blenard Azizaj and Cheng-An Wu

Costumi Kimie Nakano

Luci Fabiana Piccoli (vincitrice del Best Lighting Design Award  2013)

Scene Matt Deely

Drammaturgia Ruth Little

Ricerche a cura di Joel Jenkins

Assistenti alla coreografia Andrej Petrovič e Jose Agudo

Realizzazione scene Sander Loonen e Firma Smits

Suono Nicolas Faure

Sponsor COLAS

Coprodotto da Sadler’s Wells London, MC2: Grenoble, HELLERAU – European Center for the Arts Dresden, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg

 

 

iTMOi (in the mind of Igor) è il primo spettacolo collettivo che Akram Khan ha realizzato dopo Vertical Road (2010). Celebrando Igor Stravinskij e il centenario della leggendaria Sagra della primavera, iTMOi indaga il modo in cui il compositore ha trasformato il mondo della musica classica suscitando emozioni attraverso la creazione e la distruzione di temi, costruendo un dramma episodico intorno al rituale del sacrificio.

«Spero di analizzare ancora una volta questo approccio non soltanto per temi, come ha fatto Stravinskij, ma anche attraverso un’esplorazione della condizione umana. Una rottura della mente, una forte resistenza alle convenzioni, una morte del corpo e una nascita dell’anima: tutto ci ricorda che la mente e l’immaginazione sono selvagge e si generano autonomamente», dichiara Khan.

Il coreografo è affascinato da come gli esseri umani sono in grado di trasformare ogni cosa in un paradosso: il senso si trasforma in assurdità, la giustizia in ingiustizia, la libertà in prigionia. Con una colonna sonora originale di Nitin Sawhney, Jocelyn Pook e Ben Frost e con un cast internazionale di undici danzatori, iTMOi è un’altra straordinaria collaborazione artistica di Khan e della sua splendida compagnia, uno spettacolo che crea un mondo in cui bello e brutto vengono scomposti per rivelare quanto siano strettamente intrecciati.

 

AVVERTENZA: iTMOi contiene scene di nudo, fumo e musica ad alto volume.

 

 

 

Akram Khan - direttore artistico e coreografo

Akram Khan è uno dei più celebrati artisti della danza contemporanea. Nell’arco di appena un decennio ha creato un corpus di opere che hanno portato un contributo significativo alle arti nel Regno Unito e all’estero. La sua fama nasce dal successo di produzioni ricche di fantasia e accessibili al grande pubblico come DESH, iTMOi, Vertical Road, Gnosis e zero degrees.

Capace di collaborare per istinto naturale, Khan ha attirato come una calamita artisti di classe mondiale o provenienti da culture e discipline diverse. Ha collaborato con il Balletto nazionale cinese, con l’attrice Juliette Binoche, con la ballerina Sylvie Guillem, il coreografo e danzatore Sidi Larbi Cherkaoui, con la cantante Kylie Minogue, gli artisti visivi Anish Kapoor, Antony Gormley e Tim Yip, con lo scrittore Hanif Kureishi e i compositori Steve Reich, Nitin Sawhney, Jocelyn Pook e Ben Frost.

Il lavoro di Khan è profondamente toccante, le sue narrazioni costruite con intelligenza sono naturalmente intime ed epiche al tempo stesso. Definito dal “Financial Times” un artista “che parla meravigliosamente di cose meravigliose”, ha realizzato una sezione della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Londra nel 2012, che è stata accolta con unanime apprezzamento e ha segnato una vetta importante nella sua parabola creativa.

Nel corso della sua carriera Khan ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Laurence Olivier Award, il prestigioso Distinguished Artist Award dell’ISPA (International Society for the Performing Arts), il South Bank Sky Arts Award e il Critics' Circle National Dance Award. Nel 2005 è stato nominato Membro dell’Ordine dell’impero britannico per i suoi meriti nel campo della danza. Ha ricevuto una laurea ad honorem dalle università di Roehampton e De Montfort, ed è Honorary Fellow del Trinity Laban Conservatoire Of Music & Dance.

Khan è artista associato di MC2: Grenoble e del Sadler’s Wells Theatre di Londra, nell’ambito di una speciale collaborazione internazionale.