Spettacoli



Dare

>

Luogo:TEATRO FLAVIO VESPASIANO
Rieti (RI)
Quando:11/03/2014
Orario:ORE 21.OO
Compagnia:SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET
Genere:Moderno/Contemporaneo


SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET


11 marzo 2014 ore 21.00 – Rieti, Teatro Flavio Vespasiano

DARE

Coreografia e regia Mauro Astolfi
Assistente coreografa Adriana De Santis
Disegno luci Marco Policastro
con
Sofia Barbiero Alessandra Chirulli Maria Cossu Giovanni La Rocca
Mario Raffaele Laterza Gaia Mattioli Giuliana Mele Marianna Ombrosi Giacomo Todeschi


La Spellbound Contemporary Ballet giunge a Rieti al Teatro Flavio Vespasiano l’11 marzo 2014 alle ore 21.00 per continuare i festeggiamenti iniziati a Roma all’Auditorium Conciliazione per il suo 20° anniversario dove ha presentato “20 YEARS OF SPELLBOUND – 1994/2014”. In quest’occasione propone DARE, una remix di coreografie edite a firma di Mauro Astolfi, nell'ambito della stagione culturale promossa dal Comune di Rieti - Assessorato alle culture, turismo e promozione del territorio. È altresì un’anteprima del Rietidanzafestival in programma a maggio 2014. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con ATCL.

La serata si articola in due tempi: il Primo tempo comprende LOST FOR WORDS - L’INVASIONE DELLE PAROLE VUOTE - STUDIO I, creazione per Avvertenze Generali 2011 - Bolzano; e da SHE IS ON THE GROUND, con prima assoluta the Barclay Theater, Irvine, CA – U.S.A ad aprile 2013. Il Secondo tempo, dal titolo DARE, in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Auditorium all’interno della Rassegna “Tersicore nuovi spazi per la danza”, con debutto in prima mondiale lo scorso 15 gennaio, è un omaggio al pubblico per festeggiare insieme questi primi 20 anni di attività.

In Lost for words Studio I, su musiche di Loscill e HIF Biber, “Sconfitto da un'invasione di parole vuote, il corpo inizialmente cerca di opporsi, ma alla fine si accomoda anche perché vede che molti altri fanno finta di capire e di essere d'accordo. Progetti dialettici e slogan vari che invadono il linguaggio e intralciano la mente e il lavoro. Il corpo a questo punto deve trovare la forza e il potere di liberarsi dalle parole vuote, il movimento diventa qualcosa che aiuta a girare tra la gente e a scoprire che dietro molta di essa, spesso non c’è nulla.”

She is on the ground, con le musiche Kremerata Baltica- Gidon Kremer, “nasce da una riflessione divertita del gran lavoro che gli uomini svolgono per cercare di conquistare l’universo femminile. In realtà le donne, quasi sempre, potrebbero starsene ferme… anche semplicemente sdraiate su un pavimento ed attendere le performance maschili, i più ridicoli convinti di possedere armi seduttive irresistibili. A volte le donne compiaciute partecipano al rituale del corteggiamento, alcune più generose e tolleranti assistono a tutto il repertorio maschile… ma dopo un po’ si annoiano e altro non rimane che riposarsi su un pavimento.”

Dare, su musiche di Daniel Hope e Italian Baroque Arias, è la nuova creazione di Astolfi, il ringraziamento a tutti coloro che hanno dato il loro corpo, la loro energia, le loro attenzioni, i loro pensieri al progetto Spellbound. “Non ci siamo mai fermati, forse ci siamo guardati indietro ma solo per trovare la spontaneità della spinta ad andare avanti. Abbiamo reinventato all’infinito, abbiamo scoperto quanto fosse inutile aspettare che qualcosa accadesse, ci siamo ancora concentrati di più sul come si potesse Dare meglio quello che per noi era importante. Dare è la nostra dedica agli altri e a noi stessi, è l’idea che si è costruita lentamente attorno a questa festa. Dare racconta una cosa semplice: a volte, anche nella vita reale e non solo nei film, se non ci si concentra solo sulle cose che non vanno bene, si incontrano quelle che vanno bene. Dare forza ed energia a un progetto ne permette la realizzazione ma al tempo stesso costruisce qualcosa di importante in noi. La creatività non può nascere dalla paura di non farcela ma dalla sensazione che in qualche modo il successo o almeno parte di esso sia continuare ad avere voglia di Dare.”

www.spellboundance.com
Direzione artistica Mauro Astolfi
Direzione Generale Valentina Marini
Ufficio Stampa Antonino Pirillo



Prezzi biglietti:

Posto Prezzo
€ 15.00


Ti potrebbe anche interessare:

theKITCHENtheory

Vai