Festival e Eventi



ACHILLES DYSTOPIA

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Luogo:Keos Dance Project asd
Via Scirocco, 9
Viareggio (LU)
Orari:Inizio ore 21,30
Quando:31/07/2018
Compagnia:Keos Dance Project
Genere:Danza


Keos Dance Project presenta ACHILLES DYSTOPIA, martedì 31 luglio alle ore 21,30 nell’ambito del 39° Festival La Versiliana a Marina di Pietrasanta.
Il coreografo Stefano Puccinelli e lo scultore Emanuele Giannelli, fondono il loro percorso artistico in questa opera coreografica shi-fi affascinante ed evocativa che prende il nome di ACHILLES DYSTOPIA:
Achille, qui non è non uno dei protagonisti epici, non è un eroe, Achille è l’umanità, che esalta, sfrutta, cannibalizza se stessa, in un processo irreversibile. I sentimenti, le pulsioni ancestrali, si trasformano in un vortice che non lascia spazio all’essenza dell’individuo. L’omologazione ed il superamento dei confini etico-morali sono in suffragio del raggiungimento di una perfezione umana che vuole trascendere i limiti naturali. Il corpo viene trasformato, tecnologicamente modificato. La biotecnologia e l’ingegneria biomedica vogliono fondere Adamo ed Eva con i computer, per il raggiungimento di un superessere oltre l’astrazione nietzschiana, nel miraggio di un corpo bionico che comunque è destinato a tradire se stesso, nascondendo inutilmente “fragilità” come amore, pietà, conforto, comprensione, accettazione e morte. Stefano Puccinelli, in questo lavoro di cui è ideatore, regista e coreografo, prende spunto dall’opera scultorea di Giannelli, in un percorso che concettualmente li accomuna. Il tessuto drammaturgico proietta in un “sistema” dagli accenti distopici, tema comune alle attuali best Sci-Fi TV Series, che raccolgono grandi consensi di audience proprio perché argomento temporalmente molto più vicino di quanto possa sembrare.
Il palcoscenico diventa una grande darkned room, tagliata da potenti fasci di luce, mentre i due grandi led wall rimandano frammenti scultorei e sci-fi graphics. In questo spazio asettico i danzatori tracciano le loro storie (finestre aperte lasciate così perché ci si possa guardare dentro) con i loro corpi nudi o inguainati in tessuti neri, i volti spesso modificati dall’utilizzo di maschere, makeup ed accessori tecnici che vanno a potenziare l’aspetto di questi “esseri in trasformazione asfittica”. Gli spettri che intravediamo all’orizzonte del nostro tempo, rimandano l’eco di un’effimera, profonda consapevolezza che ciò che ci attende si possa ancora cambiare.


Contatti:

Prezzi biglietti:

Posto Prezzo
Poltronissima € 25.00
Poltrona 1° settore € 20.00
Poltrona 2° settore € 15.00


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